venerdì 7 maggio 2010

Uno strano tipo di piramide

Attingendo ai dati pubblicati dal sito dell'ISTAT, abbiamo disegnato la piramide della popolazione di Roncadelle. In realtà abbiamo ottenuto un grafico che non ha esattamente la forma di una piramide, infatti il suo tratto più largo non è alla base ma all'incirca a metà altezza. Confrontando il grafico relativo al 2002 con quello del 2009 abbiamo potuto fare alcune considerazioni su eventi come natalità, mortalità, nuovi arrivi. I grafici qui sotto sono di Gaia e di Sara, ma avrebbero fatto un'ottima figura anche quelli di Giorgia, di Anna, di Naomi.

La popolazione di Roncadelle al 1 gennaio 2002


La popolazione di Roncadelle al 1 gennaio 2009

martedì 30 marzo 2010

Una farfalla tutto pepe

L’evoluzione delle specie non riguarda solo il passato. Al contrario, si tratta di un processo in continua azione, anche se è così lento che è difficile vederne gli effetti nel corso di poche generazioni.
In alcuni casi, però, l’intervento dell’uomo ha provocato sconvolgimenti così rapidi che gli effetti della selezione si sono manifestati nel giro di pochi anni.

Un esempio famoso di selezione naturale “al lavoro” quello di una farfalla che vive sui tronchi delle betulle, la Biston betularia.
Fino a duecento anni fa, queste farfalle avevano un colore grigio chiaro con macchioline scure (il loro nome inglese è "peppered moth"). Questo permetteva loro di mimetizzarsi sulla corteccia chiara delle betulle e sfuggire così ai predatori. Di tanto in tanto nascevano anche esemplari scuri, che però venivano facilmente individuati e catturati dai predatori.

In alcune regioni dell’Inghilterra, con la rivoluzione industriale vennero immesse nell’atmosfera grandi quantità di polvere di carbone (che all’epoca era il combustibile più usato). Di conseguenza anche i tronchi degli alberi si ricoprirono di uno strato nero di fuliggine. A questo punto, sui tronchi scuri, le farfalle chiare erano più visibili ai predatori, mentre quelle scure erano avvantaggiate e riuscivano a sopravvivere più facilmente. Nel giro di pochi anni le farfalle scure diventarono decisamente più numerose.

Oggi, che quelle stesse regioni risentono meno dell’inquinamento da carbone, i tronchi delle betulle sono più chiari e le farfalle chiare stanno ritornando a soppiantare quelle nere.

domenica 21 marzo 2010

Cubi che sbocciano


Ci sono 11 diversi modi di "aprire" un cubo tagliandolo lungo alcuni spigoli, in modo da distenderlo sul piano.
Un clic sull'immagine ti porterà sul sito Matematita dove potrai vedere l'animazione.

venerdì 19 marzo 2010

Perché i poliedri regolari sono solo cinque?

I poliedri si dicono regolari se le loro facce sono poligoni regolari uguali.


(Se visiti la pagina di Wikipedia, da cui l'immagine è tratta, potrai vedere i cinque solidi in movimento.)

Perché sono solo cinque?

Il motivo è semplice: in ogni vertice di un poliedro devono convergere almeno tre facce e la somma dei loro angoli deve essere minore di 360°, quindi si possono avere solo queste combinazioni:
tre triangoli equilateri; quattro triangoli equilateri; cinque triangoli equilateri; tre quadrati; tre pentagoni regolari.


Se vuoi costruire i solidi in cartoncino puoi scaricare e stampare lo sviluppo piano di ciascuno di essi:
Tetraedro
Esaedro
Ottaedro
Dodecaedro
Icosaedro

domenica 7 marzo 2010

Il crivello di Eratostene


I numeri che si possono dividere solo per 1 e per se stessi si dicono numeri primi.
Setacciando i numeri con il crivello di Eratostene, si possono separare i numeri primi dai numeri composti.

Vuoi sapere come si fa? Guarda la presentazione realizzata da Marco Nabacino

Clicca qui per scaricare la presentazione in Power Point

sabato 13 febbraio 2010

La danza dei cromosomi: la meiosi divertente

La riproduzione sessuata avviene mediante cellule speciali, dette gameti, maschili e femminili. Queste cellule si formano mediante il processo chiamato meiosi. Ecco quello che succede:

1) Quando la cellula inizia la meiosi, tutto il suo DNA si è già duplicato.
2) I cromosomi omologhi si affiancano e si scambiano alcuni pezzi (crossing over).
3) La membrana nucleare comincia a dissolversi.
4) Le coppie di cromosomi omologhi si allineano al centro della cellula.
5) I cromosomi di ciascuna coppia vengono tirati verso i poli opposti della cellula. Ognuno di loro è ancora costituito da due filamenti.
6) I filamenti di ciascun cromosoma vengono separati e tirati verso poli opposti.
7) Si riformano le membrane nucleari attorno ai quattro gruppi di cromosomi.
8) Alla fine si hanno quattro cellule (i gameti). In ciascuna di esse il numero di cromosomi è la metà di quello iniziale.

mercoledì 10 febbraio 2010

Dividersi per moltiplicarsi!



Le cellule si riproducono mediante un processo chiamato mitosi. Una cellula madre si divide in due cellule figlie identiche tra loro e identiche alla cellula originaria. Ecco quello che succede:

1) Quando la cellula inizia la mitosi, tutto il suo DNA si è già duplicato.
2) I filamenti duplicati di DNA sono ancora attaccati al filamento originale, a livello del centromero.
3) La membrana nucleare comincia a dissolversi.
4) I cromosomi duplicati si allineano al centro della cellula.
5) I filamenti identici di DNA vengono separati e tirati verso i poli opposti della cellula.
6) Quando i filamenti di DNA hanno raggiunto gli estremi della cellula, si riformano le membrane nucleari attorno ai due gruppi di cromosomi.
7) Tutta la cellula si strozza in due parti attorno ai nuovi nuclei.
8) Alla fine si hanno due cellule figlie con lo stesso DNA della cellula originaria (cellula madre).

martedì 2 febbraio 2010

Misuriamo l'ampiezza degli angoli col goniometro


Clicca sulla figura per aprire l'immagine modificabile. Fai coincidere il centro del goniometro con il vertice dell'angolo e bada che un lato dell'angolo passi per la tacca del goniometro che indica lo zero. Leggi l'ampiezza dell'angolo in corrispondenza dell'altro lato.

L'applet è stata realizzata con GeoGebra dal prof. Amedeo Rollo della Scuola media di Mentana (RM)

lunedì 1 febbraio 2010

A volte le cose sono meno complicate di quel che sembrano...



Clicca sulla figura per aprire l'immagine modificabile.

giovedì 28 gennaio 2010

Una reazione chimica spettacolare



Quando le sostanze presenti nella bibita entrano a contatto con quelle presenti nelle caramelle, si ha la rapidissima formazione di una schiuma. Se la reazione avviene in bottiglia, la schiuma fuoriesce con un getto spettacolare.
La ricercatrice americana Tonya Coffey ha provato varie combinazioni di bibite e caramelle, osservando che con la Diet Coke e le Mentos si ottengono le fontane più potenti: fino a 7 metri!

"Ha senso dedicare le risorse della scienza a queste indagini? Certamente: si tratta di un progetto scolastico che ha permesso al docente di far avvicinare gli studenti alla scienza in modo divertente, e di questi tempi c'è tanto, tanto bisogno di persone che sappiano usare il ragionamento e il metodo scientifico per analizzare la realtà." (Paolo Attivissimo, qui, con spiegazioni più approfondite sul fenomeno)