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lunedì 18 gennaio 2010

Storia di vacche e di vaccini

Il termine “vaccino” significa “della vacca”. Per sapere cosa abbiano a che fare le vacche con i vaccini ci affidiamo alle indagini di Anna N., Gabriele, Gaia, Giorgia, Matteo, Mattia e Sara

Nel ‘700 in Europa era molto diffuso il vaiolo. Il vaiolo era una malattia molto grave: ogni anno nel nostro continente provocava la morte più di mezzo milione di persone. Chi sopravviveva rimaneva deturpato dalle cicatrici lasciate dalle pustole che comparivano sul corpo durante la terribile malattia, inoltre l’infezione degli occhi portava a diventare ciechi.

Anche le mucche potevano ammalarsi di una forma di vaiolo, con pustole simili a quelle prodotte dal vaiolo umano. Il medico inglese Jenner aveva notato che i contadini che contraevano il “vaiolo vaccino” si ammalavano in forma lieve, guarivano in poco tempo ed erano poi immuni dal vaiolo vero e proprio. Allora pensò di sfruttare questa caratteristica del vaiolo vaccino per proteggere le persone: prelevò del materiale purulento dalle pustole di una mungitrice affetta da vaiolo vaccino e iniettò questo materiale nel braccio di un bambino. Sei settimane più tardi infettò il bambino con il virus del vaiolo umano. Il bambino non si ammalò! Era stato reso immune grazie al vaiolo vaccino: era stato VACCINATO.

Il metodo di Jenner, usato per la prima volta nel 1796, ebbe un’ampia diffusione e in poco tempo sempre più persone furono vaccinate in tutta Europa e poi anche nel resto del mondo. Nel 1979 l’OMS dichiarò che il vaiolo era stato sconfitto in tutto il mondo.
In seguito furono sviluppate tecniche simili per proteggere da altre malattie infettive: per tutte è stato conservato il termine “vaccinazione”, anche se le vacche ormai non c'entravano più.

La memoria immunitaria e le vaccinazioni

(informazioni raccolte da Elisa e Claudia)

Come fa il nostro corpo a difendersi dai microrganismi?
Quando dei microorganismi (virus o batteri) entrano nel nostro corpo, il nostro sistema immunitario produce anticorpi contro di loro. Il sistema immunitario poi “ricorda” i microrganismi che ha già incontrato, così ad un nuovo attacco sarà capace di reagire immediatamente.

Da cosa è fatto un vaccino?
Un vaccino è un prodotto costituito da una piccolissima quantità di microrganismi (virus o batteri) uccisi o attenuati.

Come funziona la vaccinazione?
Il funzionamento della vaccinazione si basa sulla memoria immunitaria. I microrganismi che vengono iniettati nel corpo non sono in grado di far sviluppare i sintomi e le complicanze della malattia ma sono capaci di stimolare la produzione di anticorpi.

Perché alcune vaccinazioni sono obbligatorie?
La vaccinazione è il modo più sicuro per favorire la protezione di intere comunità contro malattie gravi. Durante un’epidemia, le persone vaccinate hanno meno probabilità non solo di ammalarsi ma anche di trasmettere i microrganismi ad altre persone. L’obiettivo della vaccinazione, quindi, non è solo quello di diminuire il numero di malati ma anche quello di eliminare il virus dalla popolazione.

lunedì 21 dicembre 2009

Virus all'attacco!