domenica 28 agosto 2011

Galàpagos

domenica 26 giugno 2011

L'apparato digerente

Glossario apparato digerente
Presentazione realizzata da Marco Nabacino
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mercoledì 25 maggio 2011

Gli echinodermi

domenica 8 maggio 2011

Asteroidi

Asteroid Discovery 1980-2010 from Scott Manley on Vimeo.

Bellissimo video sugli asteroidi, descritto così da Amedeo Balbi:

"Gli asteroidi del sistema solare possono non essere i corpi celesti più interessanti del cosmo (tranne quando c'è la possibilità che passino troppo vicini al nostro pianeta, o quando fanno piazza pulita dei dinosauri).

Però date un'occhiata a questo video. Mostra la progressione della scoperta di asteroidi dal 1980 a oggi. Ci sono parecchie cose interessanti da notare (e vi rimando a questo link per tutte le informazioni dettagliate). Per esempio, la direzione preferenziale delle prime scoperte, in direzione opposta al Sole. O come il numero di asteroidi scoperti aumenti vertiginosamente intorno agli anni novanta, quando le procedure per tenere sott'occhio queste grosse rocce spaziali sono state automatizzate. Ragion per cui il video parte un po' in sordina, ma diventa tutto un pim-pum-pam con il passare del tempo: arrivate alla fine, datemi retta.

I colori: i pianeti sono celesti (la Terra è la terza dal Sole, ma questo lo sapete già). Verdi sono gli asteroidi che stanno buoni buoni nella fascia tra Marte e Giove (che, verso la fine del video diventa affollata come il raccordo anulare nell'ora di punta). Gialli quelli che si avvicinano all'orbita terrestre e rossi quelli che arrivano a incrociarla. Ah: pare che là fuori ci siano un miliardo di asteroidi più grandi di 100 metri."

giovedì 16 dicembre 2010

Actina e Miosina

sabato 30 ottobre 2010

Senza peso

lunedì 18 ottobre 2010

venerdì 24 settembre 2010

La fatica di nascere canguro

Madagascar

martedì 8 giugno 2010

Campione mondiale di mimetismo


I polpi discendono da antenati che erano protetti da una conchiglia, poi l'hanno persa e sono diventati più vulnerabili. Per difendersi dai predatori, quindi, hanno sviluppato una sorprendente capacità: in una frazione di secondo possono cambiare l'aspetto della loro pelle.
Il polpo ha nella pelle alcune cellule chiamate cromatofori. Ciascuna contiene piccole sacche di colori: rosso, nero, giallo, verde. Basta un impulso nervoso perchè i cromatofori rilascino i colori necessari per mimetizzarsi con l'ambiente circostante (il colore dipende dagli stimoli visivi che il polpo riceve e spesso anche dall'umore).
Ma non è solo una questione di colore: la pelle, solitamente liscia, è in grado di sollevarsi in pieghe e protuberanze varie in modo da imitare perfettamente qualunque fondale.