sabato 30 ottobre 2010
lunedì 18 ottobre 2010
venerdì 24 settembre 2010
martedì 8 giugno 2010
Campione mondiale di mimetismo
I polpi discendono da antenati che erano protetti da una conchiglia, poi l'hanno persa e sono diventati più vulnerabili. Per difendersi dai predatori, quindi, hanno sviluppato una sorprendente capacità: in una frazione di secondo possono cambiare l'aspetto della loro pelle.
Il polpo ha nella pelle alcune cellule chiamate cromatofori. Ciascuna contiene piccole sacche di colori: rosso, nero, giallo, verde. Basta un impulso nervoso perchè i cromatofori rilascino i colori necessari per mimetizzarsi con l'ambiente circostante (il colore dipende dagli stimoli visivi che il polpo riceve e spesso anche dall'umore).
Ma non è solo una questione di colore: la pelle, solitamente liscia, è in grado di sollevarsi in pieghe e protuberanze varie in modo da imitare perfettamente qualunque fondale.
venerdì 7 maggio 2010
Uno strano tipo di piramide
Attingendo ai dati pubblicati dal sito dell'ISTAT, abbiamo disegnato la piramide della popolazione di Roncadelle. In realtà abbiamo ottenuto un grafico che non ha esattamente la forma di una piramide, infatti il suo tratto più largo non è alla base ma all'incirca a metà altezza. Confrontando il grafico relativo al 2002 con quello del 2009 abbiamo potuto fare alcune considerazioni su eventi come natalità, mortalità, nuovi arrivi. I grafici qui sotto sono di Gaia e di Sara, ma avrebbero fatto un'ottima figura anche quelli di Giorgia, di Anna, di Naomi.
La popolazione di Roncadelle al 1 gennaio 2002

La popolazione di Roncadelle al 1 gennaio 2009
La popolazione di Roncadelle al 1 gennaio 2002

La popolazione di Roncadelle al 1 gennaio 2009
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martedì 30 marzo 2010
Una farfalla tutto pepe
L’evoluzione delle specie non riguarda solo il passato. Al contrario, si tratta di un processo in continua azione, anche se è così lento che è difficile vederne gli effetti nel corso di poche generazioni.In alcuni casi, però, l’intervento dell’uomo ha provocato sconvolgimenti così rapidi che gli effetti della selezione si sono manifestati nel giro di pochi anni.
Un esempio famoso di selezione naturale “al lavoro” quello di una farfalla che vive sui tronchi delle betulle, la Biston betularia.

Fino a duecento anni fa, queste farfalle avevano un colore grigio chiaro con macchioline scure (il loro nome inglese è "peppered moth"). Questo permetteva loro di mimetizzarsi sulla corteccia chiara delle betulle e sfuggire così ai predatori. Di tanto in tanto nascevano anche esemplari scuri, che però venivano facilmente individuati e catturati dai predatori.
In alcune regioni dell’Inghilterra, con la rivoluzione industriale vennero immesse nell’atmosfera grandi quantità di polvere di carbone (che all’epoca era il combustibile più usato). Di conseguenza anche i tronchi degli alberi si ricoprirono di uno strato nero di fuliggine. A questo punto, sui tronchi scuri, le farfalle chiare erano più visibili ai predatori, mentre quelle scure erano avvantaggiate e riuscivano a sopravvivere più facilmente. Nel giro di pochi anni le farfalle scure diventarono decisamente più numerose.
Oggi, che quelle stesse regioni risentono meno dell’inquinamento da carbone, i tronchi delle betulle sono più chiari e le farfalle chiare stanno ritornando a soppiantare quelle nere.
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domenica 21 marzo 2010
Cubi che sbocciano
Ci sono 11 diversi modi di "aprire" un cubo tagliandolo lungo alcuni spigoli, in modo da distenderlo sul piano.
Un clic sull'immagine ti porterà sul sito Matematita dove potrai vedere l'animazione.
venerdì 19 marzo 2010
Perché i poliedri regolari sono solo cinque?
I poliedri si dicono regolari se le loro facce sono poligoni regolari uguali.

(Se visiti la pagina di Wikipedia, da cui l'immagine è tratta, potrai vedere i cinque solidi in movimento.)
Perché sono solo cinque?
Il motivo è semplice: in ogni vertice di un poliedro devono convergere almeno tre facce e la somma dei loro angoli deve essere minore di 360°, quindi si possono avere solo queste combinazioni:
tre triangoli equilateri; quattro triangoli equilateri; cinque triangoli equilateri; tre quadrati; tre pentagoni regolari.

Se vuoi costruire i solidi in cartoncino puoi scaricare e stampare lo sviluppo piano di ciascuno di essi:
Tetraedro
Esaedro
Ottaedro
Dodecaedro
Icosaedro
(Se visiti la pagina di Wikipedia, da cui l'immagine è tratta, potrai vedere i cinque solidi in movimento.)
Perché sono solo cinque?
Il motivo è semplice: in ogni vertice di un poliedro devono convergere almeno tre facce e la somma dei loro angoli deve essere minore di 360°, quindi si possono avere solo queste combinazioni:
tre triangoli equilateri; quattro triangoli equilateri; cinque triangoli equilateri; tre quadrati; tre pentagoni regolari.
Se vuoi costruire i solidi in cartoncino puoi scaricare e stampare lo sviluppo piano di ciascuno di essi:
Tetraedro
Esaedro
Ottaedro
Dodecaedro
Icosaedro
domenica 7 marzo 2010
Il crivello di Eratostene
I numeri che si possono dividere solo per 1 e per se stessi si dicono numeri primi.
Setacciando i numeri con il crivello di Eratostene, si possono separare i numeri primi dai numeri composti.
Vuoi sapere come si fa? Guarda la presentazione realizzata da Marco Nabacino
Clicca qui per scaricare la presentazione in Power Point
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